giovedì 11 dicembre 2014

Il gelato più costoso al mondo


Perchè accontentarsi di un gelato qualsiasi quando è possibile gustare il gelato più caro del mondo? Servito per 1000 dollari da Serendipity a New York, non è detto che sia un dessert per palati fini ma lo è di sicuro per palati ricchi (che non è sinonimo). Il gelato è infatti adagiato su un letto di sottili fogli d’oro commestibili.
Ecco a voi il Grand Opulence Sundae il gelato più costoso della storia. Creato nel 2005 per festeggiare il cinquantesimo anniversario della mitica gelateria Serendipity, realizzato con la preziosissima vaniglia tahitiana, infusa con vaniglia del Madagascar, frutta candita direttamente da Parigi e una cioccolata venezuelana delle più pregiate e costose, il tutto ricoperto da una foglia d’oro da 23 carati. Il Grand Opulence Sundae è rigorosamente accompagnato da un prezioso bicchiere in cristallo Baccarat con decorazioni in oro e madreperla, idem per il sottobicchiere. Un peccato mangiarlo, ma se pensate di portarlo via, si scioglie in tasca come un comunissimo gelato e gocciolando per terra crea una traccia da seguire.
Come abbiamo detto, viene costruito con  gelato tahitiano alla vaniglia ed un pizzico di vaniglia del Madagascar, al quale viene aggiunto il cioccolato più costoso del mondo, che si spruzza sopra il Sundae in quantità generosa. Completano mandorle bagnate in oro e frutta candita che costano 100 dollari per libbra. Ma la lista non finisce qui. Il gelato è ulteriormente decorato con un fiore dorato. Inutile sottolineare, un piatto regale come questo Grand Opulence Sundae merita una grande porzione. Visto che si paga molto, mangiatene una quantità esagerata, ideale molto americano, meno fine, sicuramente poco lussuoso, ed anche se le celebrity lo amano, questo non significa proprio nulla, nella nostra visione di un mondo migliore per un vivere di lusso.

venerdì 5 dicembre 2014

Natale a Rovaniemi



La proposta di viaggio, la più natalizia di tutte è per andare in Lapponia finlandese a Rovaniemi, la città di Babbo Natale, dove trovare il Santa Claus Village, parco tematico considerato come la residenza ufficiale di Babbo Natale: è infatti possibile incontrarlo personalmente e visitare il suo studio o l'ufficio postale dove ogni anno arrivano le lettere dai bambini di tutto il mondo. 
Da non perdere il Santa Park è un altro parco di divertimenti che rappresenta la caverna di Babbo Natale, con laboratorio degli elfi, mostra di sculture di ghiaccio, ufficio postale e altre attrazioni. Pernottamento presso l’Hotel Santa Claus. Si può provare l’ebbrezza di condurre una motoslitta, od una slitta trainata da renne, fare una corsa nella foresta con una slitta trainata da cani, oppure l’esclusiva cena tipica in un ristorante di ghiaccio. Questo sarebbe di sicuro un interessante Natale in Lapponia. Il 24 dicembre, previsto il safari di Babbo Natale. Si raggiungeranno le motoslitte per partire attraverso fiumi e laghi ghiacciati alla volta della “fattoria delle renne” dove si ha modo di approfondire gli aspetti della vita e della cultura lappone. Si avrà quindi l’occasione di provare a condurre la slitta trainata da renne per un breve percorso e partecipare alla cerimonia di attraversamento del Circolo Polare Artico. A tutti i partecipanti verrà consegnato come ricordo il “certificato di attraversamento del Circolo Polare Artico” e “l’indispensabile patente” per condurre una slitta trainata da renne. La sera cenone della vigilia di Natale con buffet tradizionale finlandese. Durante la cena, prima di partire per il lungo viaggio nel il mondo, Babbo Natale in compagnia della sua renna farà una visita in albergo per salutare tutti i presenti e distribuire un piccolo dono ai bambini più buoni. Il costo di questo dono natalizio non è proibitivo, viene segnalato per l’atmosfera, la peculiarità, la situazione molto particolare, d’inverno all’estremo nord. E’ sicuramente un lusso che merita ed è scuramente meno volgare e dozzinale del solito bagnetto al mare anche se invernale in quanto equatoriale. Lasciate che siano i soliti zoticoni ad esibire una fresca abbronzatura, marina o tecnologica che sia, alla festa di Capodanno.

lunedì 1 dicembre 2014

Un'idea di lusso per le feste? La CENA AUREA


Riso Carnaroli con oro e tartufo

Vi piacerebbe organizzare una cena invitando gli amici più sinceri nel periodo delle festività di Natale? Vorreste essere diversi, alternativi, proponendo non il solito Menù?
Siate Brillanti ed accogliete i vostri commensali aprendo la porta della vostra casa con un vassoio colmo di ghiaccio ed ostriche appena pescate ornate sopra con scaglie d’oro . Un gesto generoso e di accoglienza all’interno della Vostra dimora, accompagnato magari da un flute di vino frizzante e/o spumante, tassativamente italiano, impreziosito da polvere e pagliuzze d’oro.

Nell’attesa di predisporre le portate in tavola, disponete in salotto, vicino al camino scoppiettante uno stuzzicante sushj impreziosito da filamenti d’oro e argento. Rallegrerà tutti i Vostri ospiti e donerà calore all’ambiente. Ora che gli animi dei vostri commensali si sono aperti, fateli accomodare in sala da pranzo inghirlandata a dovere di ogni finezza e fronzolo e disponete sul tavolo un brodino di carne all’oro ed un risotto Carnaroli mantecato al nero di seppia, foglia d'oro, tagliatelle di calamari e contrasto di mango, ma anche un semplice risotto con il tartufo e oro, rende molto lussuosa la vostra proposta. Un piccolo Intermezzo a seguire, semplice, genuino, facile da assaporare lo offrirete portando a tavola piccoli panini al latte rotondi con crema di tartufi di Alba, gelatina di bacche, anch'esso ricoperto con foglie d'oro, 23 carati, perfettamente commestibili.
Accompagnato da un uovo pochè in camicia d’oro con crema di frutto della passione e mandarino, foglia d'oro e germogli di rapa rossa
Oppure nella sua classica versione ": Uovo cremoso di Bianca di Saluzzo, cotto a bassa temperatura, crema al tartufo, caviale di tartufo nero e foglia d'oro ... Non può di certo mancare una pietanza a base di carne: e allora perché non servire un piatto a base di filetto di Black Angus scottato alla griglia e servito su un letto di insalata e cosparso di fiocchi d’oro e d’argento?
O più semplicemente, se non avete a disposizione una griglia a legna, preparate dei meravigliosi medaglioni di carne mista fritta, immancabile soprattutto nel periodo delle Festività, guarnita con foglie d’oro e tartufo nero….
A fine pasto dilettate il palato dei vostri commensali portando a tavola vassoi colmi di ogni fantasiosa delizia di fine pasticceria, il tutto sempre ornato e completato di foglie d’oro e argento……Chiudete infine con una bella strabordante coppa di gelato, magari proprio come il Grand Opulence Sundae, servito per la prima volta nel 2005 al Serendipity di New York: una meravigliosa coppa di gelato, coperto in strati di cioccolato con una foglia d’oro 23 carati
A questo punto se avrete perplessità sulla bontà delle pietanze preparate e cercherete di capire se il tutto è stato di gradimento, non preoccupatevi : i vostri commensali riconosceranno il vostro lavoro regalandovi sorrisi dorati.